WELFARE SPORT CLUB

WELFARE SPORT CLUB

 

 

 

Il progetto WELFARE SPORT CLUB è un'iniziativa che mira a integrare l'attività sportiva nel sistema di welfare locale, proponendosi come un modello pilota per contrastare l'esclusione sociale e la marginalità, soprattutto nei contesti urbani più periferici dove i servizi sono più carenti.

Cos'è il Progetto Welfare Sport Club:

L'idea fondamentale del progetto è convertire le risorse e le infrastrutture dei centri sportivi (generalmente gestiti da organizzazioni del Terzo Settore) in nodi per l'erogazione di nuovi servizi di welfare.

 

Obiettivi Principali:

  • Promuovere la salute e il benessere per tutti.
  • Contrastare l'esclusione e la marginalità sociale, agendo sulle nuove forme di disparità generate dalle difficoltà economiche.
  • Sviluppare un'offerta strutturata di servizi di welfare sportivo, utilizzando lo sport come strumento di inclusione e di integrazione.

 

Le attività previste, erogate inizialmente in accesso gratuito nei giorni feriali e di mattina, includono:

  • Attività per anziani: ginnastica dolce, attività socializzanti e motorie.
  • Attività per persone con disabilità: sportiva inclusiva e integrata per il miglioramento della condizione psicofisica.
  • Supporto per neomamme: corsi pre e post parto (yoga, pilates), supporto psico-motivazionale, servizi di baby-sitting e attività sportive integrate mamma-bambino.
  • Attività extrascolastiche per bambini: centri estivi e invernali gratuiti con attività ludiche e didattiche per la fascia d'età 5-10 anni.

 

A Chi è Rivolto (Destinatari)

Il progetto si rivolge a "categorie di cittadini in difficoltà" e a maggior rischio di marginalità , residenti in aree urbane periferiche e disagiate.

I destinatari diretti sono:

  • Anziani (over 65) in difficoltà economica e a rischio isolamento sociale.
  • Persone con disabilità.
  • Bambini (tra i 5 e i 10 anni) e le loro famiglie in difficoltà.
  • Neomamme (o mamme single) in difficoltà, spesso a causa della carenza di servizi di sostegno e della difficoltà di conciliazione tra lavoro e cura dei figli.

Il progetto mira a raggiungere circa 1.500 persone tra queste categorie in 20 province sparse sul territorio nazionale:

  • Regione Abruzzo – Provincia Chieti;
  • Regione Basilicata – Provincia Potenza;
  • Regione Calabria – Provincia Cosenza;
  • Regione Campania – Provincia Caserta;
  • Regione Emilia Romagna – Provincia Bologna;
  • Regione Friuli Venezia Giulia – Provincia Gorizia;
  • Regione Lazio – Province Roma e Latina;
  • Regione Liguria – Provincia Genova;
  • Regione Lombardia – Provincia Milano;
  • Regione Marche – Provincia Ancona;
  • Regione Molise – Provincia Isernia;
  • Regione Piemonte – Provincia Torino;
  • Regione Puglia – Provincia BAT;
  • Regione Sardegna – Provincia Cagliari;
  • Regione Sicilia – Provincia Catania;
  • Regione Toscana – Provincia Prato;
  • Regione Umbria – Provincia Terni;
  • Regione Valle d’Aosta – Provincia Aosta;
  • Regione Veneto – Provincia Padova.

 

PARTNER DEL PROGETTO:

I partner che costituiscono l'Associazione Temporanea di Scopo (ATS) per la realizzazione del progetto WELFARE SPORT CLUB sono:

  1. EUROSPORT APS (Ente capofila): Opera in ambito sociale e sportivo, con una particolare expertise nel supporto all'inserimento e all'integrazione di persone in condizione di svantaggio e fragilità sociale. In qualità di capofila, si occupa dello sviluppo delle attività sportive inclusive e di sostegno nell'ambito del welfare leggero.
  2. CIAOLAB APS: Utilizza la propria competenza nell'organizzazione di eventi culturali e formativi dedicati ai giovani, con un know-how legato all'impatto sociale e al contrasto delle devianze giovanili, usando cinema, fotografia e teatro come strumenti.
  3. MO.D.A.V.I. APS-RA: Opera nella lotta all'uso di droga e abuso di alcol, nella promozione di stili di vita sani, nel contrasto alla violenza (soprattutto contro donne e bambini), bullismo e cyber-bullismo. Offre la sua esperienza nel sostegno alle famiglie in difficoltà e alle giovani madri (neomaternità).
  4. ASSOCIAZIONE SALVAMAMME SALVABEBÈ: Interviene nei momenti cruciali dell'abbandono e della solitudine di mamme e famiglie in grave disagio socio-economico, fornendo supporto sanitario, psicologico, legale, logistico, pedagogico e formativo. Contribuisce a intercettare il target delle neomamme in difficoltà.
  5. ASD OPERE SPORTIVE TOSCANA APS: Realizza attività sportive con particolare attenzione alle persone in condizione di disagio, portando la propria esperienza nello sport inclusivo e nei centri estivi.

A questi si aggiungono altri Comitati OPES che partecipano con le loro competenze specifiche, tra cui:

  • OPES COMITATO REGIONALE SICILIA
  • OPES COMITATO PROVINCIALE DI PRATO APS
  • OPES COMITATO PROVINCIALE DI SIENA
  • OPES REGIONE PIEMONTE

 

Questi partner mettono a disposizione le loro diverse competenze (sociale, sportiva, formativa, di supporto alla neomaternità e al disagio giovanile) per sviluppare il progetto.

MODELLI D ed E della proposta progettuale