Sport in cattedra

Sport in cattedra

"Sport in cattedra" è un progetto di Servizio Civile Universale promosso da Opes Italia, nell'ambito dell'educazione e promozione dello sport, anche finalizzate a processi di inclusione.

Il progetto ha durata di 12 mesi e viene svolto in diverse sedi in Italia, tra cui Eurosport APS in via del Carota, 3 Firenze.

Gli obiettivi del progetto sono:

  • incrementare le occasioni di pratica degli sport mediaticamente meno conosciuti in contesti pubblici, aumentando la diffusione degli aspetti pedagogici in essi contenuti;

  • potenziare la centralità della scuola come luogo della sinergia tra sport ed educazione, attraverso lo sviluppo di attività sportive che coinvolgano bambini e giovani in orario curriculare ed extracurriculare;

  • incrementare la diffusione delle buone pratiche, grazie alla trasmissione dei valori positivi dell’attività sportiva con impatto tanto sulla diminuzione dell’abbandono della pratica sportiva stessa, quanto dell’abbandono scolastico;

  • diminuizire i comportamenti devianti e discriminatori a livello giovanile con beneficio per l’intera comunità residente;

  • diminuire il tasso di sedentarietà, maggiore diffusione di stili di vita sani e relativo impatto sulle spese sanitarie; 

  • diminuire i pregiudizi relativi all’attività sportiva come attività culturale con relativa apertura a nuove forme di partecipazione alla pratica dello sport e viceversa.

Gli operatori volontari del Servizio Civile saranno impegnati in attività di pianificazione, calendarizzazione, raccolta dati, comunicazione e in generale saranno di supporto all'Ente e ai suoi professionisti.

Essi parteciperanno a svariate attività che contribuiranno a sviluppare delle competenze trasversali. In particolare ciò avverrà nel corso della Formazione Generale, della Formazione Specifica, e del Monitoraggio oltre che nelle attività di sensibilizzazione verso lo SCU stesso e le attività promosse dall’Ente.

Sport senza barriere

Sport senza barriere

"Sport senza barriere" è un progetto di Servizio Civile Universale della durata di 12 mesi, che ha come obiettivo generale quello di incrementare i servizi assistenziali per disabili tesi all’inclusione. Nello specifico, il progetto intende potenziare l’assistenza per disabili all’interno della pratica sportiva e incrementare l’assistenza tesa al contrasto e all’abbattimento delle barriere architettoniche in ambito sportivo.

Nel corso del periodo di svolgimento di Servizio Civile, gli operatori volontari parteciperanno a svariate attività che contribuiranno a sviluppare delle competenze trasversali. In particolare ciò avverrà nel corso della Formazione Generale, della Formazione Specifica, e del Monitoraggio oltre che nelle attività di sensibilizzazione verso lo SCU stesso e le attività promosse dall’Ente.

 

Educare giocando

Educare giocando

"Educare giocando" è un progetto di Servizio Civile Regionale che ha come scopo quello di costruire una rete di welfare integrativo per i bambini e le famiglie, offrendo ai bambini attività ricreative sportive e di integrazione culturale.

Il principio è quello di utilizzare lo sport e il gioco per valorizzare la diversità e promuovere l’integrazione culturale, rafforzando l’autostima, per coinvolgere i bambini in attività stimolanti e formative. Il coinvolgimento dei bambini in attività ricreative e qualitative, amplierà la conoscenza di culture e tradizioni, proprio attraverso il gioco e lo sport.

I volontari di servizio civile perseguiranno i seguenti obiettivi:

  • formazione ai valori dell’impegno civico, nel rispetto di ambiente e dignità del lavoro;
  • orientarsi e saper orientare il prossimo in relazione ai diritti sociali, economici e ambientali di cui ognuno di noi è portatore;
  • apprendimento delle finalità e delle modalità nonché degli strumenti del lavoro di gruppo anche finalizzato all’acquisizione di capacità tecnico-pratiche;
  • orientarsi e saper orientare il prossimo alle opportunità culturali e ricreative offerte dal territorio;
  • disporre di strumenti idonei all’interpretazione dei fenomeni di esclusione sociale al fine di costruire percorsi di sensibilizzazione attiva e responsabile tra gli studenti coinvolti;
  • crescita individuale e sociale attraverso l’integrazione e l’interazione con le specifiche realtà territoriali di appartenenza;
  • acquisizione di consapevolezza su temi sociali e culturali;
  • aumento capacità di assistenza e doti di empatia;
  • acquisizione di skill e competenze tecniche relative all’organizzazione di incontri sportivi, culturali, momenti di sensibilizzazione, momenti di aggregazione.